19 giugno, 2008

concetto di ORMESI

Il materiale non verificabile può essere messo in dubbio e valutato secondo le linee guida sull'uso delle fonti.

Ormési, dal verbo greco ormao, significa stimolare. Concettualmente la teoria dell'ormesi afferma che sostanze particolari sarebbero in grado di esercitare effetti opposti, nell'interagire con un organismo vivente, in relazione alle dosi somministrate.

Una sostanza potrebbe avere, secondo la teoria, un'azione stimolante a basse dosi, inibente a addirittura tossica ad alte dosi.

Edward J. Calabrese, studioso del fenomeno da quasi vent'anni, avrebbe verificato la sua validità per quasi 5000 sostanze. Alcuni esempi sarebbero:

alcol: a basse dosi ridurrebbe il rischio di malattie cardio-vascolari, ad alte dosi lo aumenterebbe;
diossina: a dosi infinitesimali farebbe crescere i prati, ad alte dosi li distruggerebbe;
radiazioni ionizzanti: a piccole dosi risulterebbero protettive verso i danni provocati da un'esposizione a dosi massicce di raggi X.
Altre sostanze con effetto ormesico sarebbero: metanolo, alluminio, iodio, rame, sodio, potassio, silicio, boro, arsenico, cadmio, piombo, DDT.

prof Bellavite...sei un mito!

omeopatia, l'analisi del simile
di Italo Grassi

Il fondamento della medicina omeopatica si basa sul principio di similitudine, concetto che esprime l'inversione degli effetti farmacologici nei soggetti sani comparati con quelli malati. In un articolo di Paolo Bellavite et al. pubblicato sulla rivista eCAM (Evidence-based Complementary and Alternative Medicine) gli autori cercano di spiegare questa inversione, un diffuso fenomeno medico, attraverso tre possibili meccanismi.
Relazione di non linearità dose-risposta. L'ormesi, conosciuta anche come legge di Arndt-Schulz e descritta per la prima volta nel 1877, sostiene che deboli stimoli portano a lievi aumenti di risposte biologiche, stimoli medio-forti marcatamente alzano, forti dosi sopprimono e dosi molto forti arrestano. Inibizione delle basse dosi, fenomeno ben conosciuto in immunologia, dove una vasta varietà di sostanze esercita effetti opposti, inibizione o stimolazione, a basse e alte dosi (dimostrazione di come specifici livelli di anticorpi possono cambiare in topi inoculati con differenti dosi di antigene). Effetto inverso in un modello di leucociti, in cui l'attivazione dei neutrofili umani mostra una dose dipendenza da peptici batterici. Alte dosi di peptici batterici (fLMP) inducono un incremento marcato nell'adesività dei leucociti umani, mentre dosaggi cento volte più bassi inibiscono questa adesione.
Il ruolo dello stato patologico. Compito del processo infiammatorio è controllare la strutturale integrità di organi e tessuti, mentre il sistema immune controlla la specifica identità, l'autocontrollo biologico di molecole all'interno dell'organismo. Questi sistemi sono correlati con il sistema nervoso centrale e periferico: modalità e comportamenti "disturbanti" sono associati a disturbi immunologici, come la suscettibilità a infezioni ricorrenti, l'ipersensibilità, le allergie, le malattie autoimmuni ed il diabete. La terapia omeopatica agirebbe regolando il sistema infiammatorio e immune, direttamente attraverso molecole simili (terapia isopatica), indirettamente attraverso interconnessioni sistemiche. Ripetuti stress biologici o fisiologici possono causare errori di comunicazione interne, dirigendo l'adattamento verso uno stato patologico, più specificatamente verso la malattia cronica. Questo auto-mantenimento di malattia, come organizzazione di attrattori patologici nei sistemi complessi, può essere ricollegato al concetto di miasma della moderna omeopatia. L'informazione omeopatica viene così a "mimare" uno stress fisiopatologico capace di indurre sintomi di patologia, mentre in organismi già stressati e inefficienti riattiverebbe una risposta coerente.
Effetti rimbalzo e farmacologia paradossale. Gli effetti inversi dei farmaci sono evidenti cambiando l'orario, lo schema e la durata del trattamento, oppure l'osservazione del periodo della terapia: brevi trattamenti possono essere stimolanti, mentre trattamenti più lunghi possono essere inibitori. Quest'area include la cosiddetta farmacologia paradossale, in cui trattamenti acuti e cronici producono effetti opposti.

18 giugno, 2008

tarocchi, lettura simbolica

"Tutti i personaggi, luoghi e avvenimenti (benché a volte l’ordine cronologico sia alterato) sono reali.
Ma questa realtà è trasformata ed esaltata fino a diventare mito. Il nostro albero genealogico da un lato è la trappola che limita i nostri pensieri, emozioni desideri e vita materiale …
e dall’altro è il tesoro che racchiude la maggior parte dei nostri valori”........
(quando teresa si arrabbiò con Dio)
Alejandro Jodorowsky (Tocopilla, 7 febbraio 1929) è un regista, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore cileno che lavora per teatro, cinema e fumetto.

Figlio di immigrati ebreo-ucraini, si trasferì nel 1953 a Parigi, dove fondò con Fernando Arrabal e Roland Topor il movimento di teatro Panico. Jodorowsky è stato per diverso tempo allievo ed assistente di Marcel Marceau, fino ad arrivare ad esserne il più stretto collaboratore. Per Marceau scrisse Il fabbricante di maschere, La Gabbia, Il divoratore di cuori, La sciabola del samurai e Bip venditore di ceramica. Oltre che direttore di teatro, è autore di pantomime e pièce teatrali, di romanzi e fumetti.

17 giugno, 2008

cerchio o circolo

http://www.cerchinelgrano.info/i_frattali.htm

STORIELLA?

L'OMEOPATIA RACCONTATA
Una fugace 'crisi di fegato'
di Luisella Zanino

Il signore basso di mezza età dai capelli bianchissimi è entrato in posta a passo spedito e rigido verso mezzogiorno. Fuori il sole estivo infiamma l'aria che sale dall'asfalto, rendendo tremolanti i contorni delle cose. L'elegante completo di lino chiaro non riesce a ingentilire quel corpo sgraziato, quasi a forma di pera, dalle spalle piccole e cadenti, i fianchi larghi, l'addome rigonfio e come scivolato verso il basso. Il volto cosparso da rughe profonde e dal colorito vagamente giallastro è leggermente sudato. Con sguardo freddo e severo dai suoi piccoli occhi penetranti e vivaci scruta la lunga e disordinata fila che si snoda davanti a lui. Serrando le labbra si piazza indispettito e impettito dietro la grassa signora sudata che sventagliandosi coi bollettini postali cerca invano di trovare refrigerio. Nell'ufficio postale il caldo è soffocante: l'impianto dell'aria condizionata è evidentemente fuori uso. "Cara signora, preferirei si sventagliasse con meno energia, mi sta dando delle gomitate, se non le dispiace". Lo sguardo dell'uomo a forma di pera è tagliente.
"Oh! Mi scusi". La coda procede lentissima; dei sei sportelli disponibili solo tre sono aperti e gli impiegati svolgono flemmatici e imperturbabili il loro lavoro.
"Mi scusi, potrebbe cortesemente starmi più lontano? Non vedo la necessità di spingere." L'alto, affascinante e frettoloso signore in coda dietro di lui lo guarda con insofferenza.
"Non stavo spingendo, piuttosto lei perché non si mette un po' più avanti? Non vede che c'è gente fuori dalla porta?"
Con stizza l'uomo a forma di pera batte un piede.
"Ma lo sa che lei è un maleducato? Chi si crede di essere? Riguarda forse me se qualcuno non riesce ad entrare? Non spinga e basta! Ha capito?"
"Le ripeto che non stavo spingendo, la vuol far finita?"
"No, che non la faccio finita! Tutti uguali voi, brutti imbecilli incapaci d rispettare le regole!...".
Nel frattempo un impiegato chiude lo sportello.
"Lei! Dico a lei!", rivolto all'impiegato che se ne sta andando.
"Dove crede di andare? A pranzo? A rubare lo stipendio come al solito? Qual e' il suo nome? Torni immediatamente allo sportello! È inconcepibile! Noi siamo cittadini che pagano le tasse! È una vergogna! Uno schifo! Uno stato allo sfacelo e voi ne siete il frutto! Le ordino di fare il suo lavoro! Mi rivolgerò a chi di dovere! Voglio parlare immediatamente col direttore di questo ufficio! Mi chiami qui e subito il direttore!".
Il nostro zolfo vegetale si è infiammato.
Chiamiamo il direttore, gli artificieri o l'omeopata con una dose di Lycopodium

07 giugno, 2008

STRAMONIUM

, da SANKARAN
(Sunto tratto da "Lo spirito dell'Omeopatia", Casa Editrice Salus Infirmorum - Padova).

Esaminiamo delle rubriche inerenti il rimedio e la loro interpretazione alla luce degli insegnamenti di Sankaran:
Mind Clinging to; Mind Clinging, child awakens terrified, knows no one, screams, clings to those near; Mind Clinging to person or forniture etc.
Esempio delle rubriche sopra menzionate:
Una persona seduta a leggere un libro, rilassata, avverte un formicolio sul braccio, qualcosa che striscia. Non lo nota immediatamente, ma quando se ne accorge grida, corre e afferra chi gli sta vicino.
Ciò significa che si sveglia, ovvero diventa cosciente della realtà che lo terrorizza, non riconosce nessuno ma trattiene chi gli sta vicino.
Altro esempio in cui si possono applicare le precedenti rubriche e le seguenti altre:
Mind, fear, dark, of; Mind, light, desire for; Mind, delirium, crying, with, help, for.
Una persona improvvisamente avverte un rigonfiamento piccolo e duro nello stomaco e si terrorizza, corre dal medico in preda al terrore e gli dice gridando per lo spavento (Delirio, grida per chiedere aiuto) :"guardi cosa è successo, è accaduto qualcosa che non so ma lei deve scoprirlo, faccia delle analisi, una radiografia, ma scopra cos’è" (paura del buio, desiderio di luce).
Quando dice: "Faccia una radiografia", significa getti un po’ di luce dentro, e ciò significa che è pronto a spogliarsi, l’abbigliamento è qualcosa che copre, che tiene nascoste le parti, esistono due rubriche a tal proposito: Mind, destructiveness, clothes, of; Mind, naked, wants to be. Ciò significa rimuovere la copertura e portare allo scoperto, nulla deve essere nascosto sotto i vestiti.
Ma i sintomi principali di Stramonium sono : Mind, delusions, wilderness, being alone in a; Mind, forsaken, feeling; Mind, delusions, danger, impression of.
Tale rubriche possono farci venire in mente un bambino i cui genitori lo abbiano abbandonato, è solo, desolato, in luogo che non conosce e che lo terrorizza, ha una sensazione di pericolo, che debba subire un danno.
Altra rubrica importante del rimedio è Mind, anxiety, salvation, about.
Chi dispera per la salvezza è chi ha commesso un reato e quindi ha perso il sostegno di colui che può darglielo.
Tale sensazione può essere espressa dai nostri pazienti quando dicono: "Dottore dovunque lei vada la prego di non allontanarsi per molto tempo, altrimenti mi sentirò perduto. Non so come potrei fare senza di lei; se dovesse accaderle qualcosa dove andrei?"
C’è ansia di essere salvati, come se perdessero il loro sostegno; la persona da cui dipendono li lascerà e rimarranno soli nel deserto, abbandonati.
Altra rubrica è: Mind prayng, pregare significa chiedere alla persona che ne ha l’autorità di realizzare un desiderio: "la prego, mi aiuti"; la notte rappresenta il buio, l’ignoto, il momento della paura, in quel momento pregherà.
Abbiamo ancora le sottorubriche Mind prayng menses, during e Mind prayng piety nocturnal in cui il rimedio è unico.
Come in molti rimedi può esserci uno stato opposto; quando non si trova in situazioni di pericolo, buio, oscurità, Stramonium parla, ride e canta, è pieno di vita; a tal proposito ci sono le rubriche: Mind, weeping, night, weeps all night, laugh all day; Mind, delusions, tall (elevato), he is; Mind, delusions, distinguished, is; Mind, delusions, divine, being; Mind, affectation.
Ciò significa che si vanta di essere audace, di non temere nulla, ma quando arriva la notte, da intendersi in tanti significati, ha paura, ha bisogno di stringersi a qualcuno.
Mind, black and sombre, aversion to everything that is.
Altra rubrica del rimedio è Mind, delirium, foreign, language, talks in a; Mind, speech, foreign tongue, in a.
Significa che alterna una lingua ad un’altra, ricorre a molte espressioni straniere e a diversi accenti; significa ancora che utilizza frasi di altre discipline o nel linguaggio di tutti i giorni utilizza dei termini che gli altri non conoscono.
Ancora un’altra rubrica da prendere in esame è "Mind, delusions, poor, he is.
Povero significa che gli manca qualcosa di necessario per sopravvivere, non necessariamente solo il denaro; infatti si può avere la sensazione di avere poca fortuna, poca salute, poca forza, poca intelligenza.
Il paziente potrà dire con voce terrorizzata: "Dottore, quando la febbre sale a 39 – 40 non so (paura del buio) se sarò in grado di sopportare una temperatura così elevata, se avrò l’energia sufficiente per sopportarla (falsa percezione di essere povero e falsa percezione che sta per ricevere un danno " Mind, delusions, injury, is about to receive").
Quest’ultima rubrica contiene la sotto rubrica: Mind, delusions, injured, is being (falsa percezione che è danneggiato) che può essere espressa nelle seguenti espressioni: "Dottore da quando ho preso la sua medicina il mio stomaco è tutto scombussolato" oppure, "da quando ho preso la sua medicina mi sono caduti i capelli".
Altra falsa percezione di Stramonium è quella inerente ai cani:
Mind, delusions dogs con le sotto rubriche attack him;
barks at them to be understood , others are dogs , he (gli altri sono cani, gli abbaia per essere capito);
biting his chest; sees.
Quando siete soli in una strada buia, non conoscete la strada per tornare a casa, non vi sono case intorno a voi e in quel momento sentite abbaiare un cane o un cane vi insegue e non riuscite a correre perché è tutto buio questo è il momento in cui si prova il terrore di Stramonium; non potrete avere certo paura di un gatto o un topo perché non vi attaccheranno ne vi morderanno.
Queste false percezione inerenti i cani potrebbero anche essere intese come quella di vedere le persone che lo circondano, o gli eventi o le situazioni come cani che gli stanno alle calcagna; es. un uomo che è terrorizzato dagli agenti del fisco.
La rubrica desiderio di uccidere (Mind, kill, desire to) può essere vista anche in senso più largo, il paziente potrà dire: "ero molto impaurito quando stavo male, però adesso penso di avere ucciso la malattia e non voglio mai più riaverla".
Se un rubinetto perde lo stringerà al massimo, anche fino la punto di romperlo.
Affronta i problemi in maniera definitiva poiché lo infastidiscono e lo spaventano.
Nel repertorio in "Generals" troviamo la rubrica: "Painlessness of complaints usually painful" in cui figura Stramonium in terzo grado assieme ad Opium, Sankaran ha usato tale rubrica per un suo paziente il cui sogno ricorrente era di mangiare vetro e di accorgersene solo per lo scricchiolio prodotto in bocca, tale evento non gli produceva alcun dolore.
Altra rubrica da esaminare è: Mind, religious affections, Bible, want to read all day the.
Per Bibbia dobbiamo intendere qualsiasi libro autorevole per il soggetto, questa rubrica può essere utilizzata per gli studiosi che si aggrappano sempre ad un’autorità particolare; infatti possiamo, ad esempio, trovare omeopati che citano continuamente l’Organon o sfogliano il repertorio tutto il giorno.
Stramonium si può applicare alla "dipendenza" nel senso più ampio del termine, possono anche essere tossicodipendenti; ma in generale sono persone che hanno sempre bisogno di qualcosa a cui attaccarsi, ad esempio i seguaci di un gruppo religioso o scientifico che hanno sempre bisogno del gruppo, del maestro.

06 giugno, 2008

Filmato

Dove si incontrano le nostre menti...


Accanto all'opera "Organon" di Samuel Hahnemann, il fondatore dell'omeopatia, le "Lezioni di filosofia omeopatica" di J.T. Kent costituiscono un 'classico' tuttora indispensabile per il medico omeopata. Le 37 Lezioni sono tratte dagli appunti degli allievi che, nell'ultimo decennio dell'Ottocento, ebbero il privilegio di assistere alle lezioni tenute da J.T. Kent a commento dell'Organon di S. Hahnemann. Si tratta di un libro che ci propone Kent come continuatore ideale dell'opera del fondatore dell'omeopatia, e che ci viene qui restituito in una moderna traduzione: scrupolosa, accurata, fedele e riveduta criticamente. Più che semplice commento, le Lezioni fanno emergere i tesori nascosti della dottrina e del pensiero di Hahnemann.