11 giugno, 2010

così penso del...... 2012 !

QUELLO CHE PER IL BRUCO E' LA FINE DEL MONDO....
PER IL RESTO DEL MONDO E'...UNA FARFALLA!!!!!!!!!
LAO TZE

sempre divertenti.....

L'OMEOPATIA RACCONTATA...
Gli incontri impossibili: Hahnemann e Nostradamus
di Italo Grassi

Melanie, desiderosa di sapere come sarebbe stato il suo futuro con Hahnemann, convinse il medico tedesco a portarla da Nostradamus. Il celebre indovino giaceva, pallido e assopito, su una poltrona. Melanie gli si rivolse con reverenza e, dopo avergli dato una borsa di monete d'oro, domandò: - Maestro, io e mio marito siamo venuti per conoscere il nostro futuro. - Nostradamus, lentamente, aprì gli occhi e volse lo sguardo confuso verso di loro. Vide Hahnemann. Gli sorrise teneramente. Con garbo afferrò la sua mano e la baciò.
Il medico tedesco ritrasse la mano con sdegno e disse alla moglie: - Che cosa fa, questo idiota? Io sono un dottore e non una dama!
Ma Nostradamus non capì poiché, nel frattempo, si era riaddormentato. Melanie toccò, più volte, la spalla del veggente. Nostradamus sussultò e riaprì gli occhi. Lentamente si alzò, a passi incerti si diresse verso un quadro appeso alla parete. Vi era raffigurata l'immagine di una donna. L'astrologo domandò all'immagine di ripetere la domanda.
Hahnemann: - Se, anziché ad una raffigurazione, parlasse a mia moglie, forse capirebbe meglio.
Nostradamus, confuso e smarrito si girò. Guardò Melanie e scoppiò a piangere. Si volse verso Hahnemann e iniziò a ridere. Poi si appoggiò alla parete e riprese a dormire.
Hahnemann: - Costui è completamente rimbambito!
Melanie: - Maestro, siamo qua perché lei interpreti il nostro futuro.
Nostradamus sbarrò gli occhi, si bagnò le labbra secche con la lingua e disse con fatica, quasi i pensieri gli svanissero nella mente nel momento stesso in cui parlava: - La chiave delle interpretazioni sarà scoperta quando sarà giunto il momento di dissipare l'ignoranza.
Hahnemann: - Che stupidaggini sta dicendo?
Nostradamus si portò le mani al ventre prominente e contrasse i muscoli del volto.
Melanie: - Guarda, si sta concentrando. Adesso ci dirà le sue profezie.
Hahnemann, storcendo il naso, si sventolò un fazzoletto davanti al viso: - Non ho mai sentito profezie più puzzolenti!
Nostradamus, a fatica, con voce che sembrava venire dall'oltretomba mormorò: - Il giovane leone il vecchio sormonterà / Nel campo bellico in singolar tenzone / Nella gabbia d'oro gli occhi perforerà / Due ferite in una, poi morire, morte crudele.
Hahnemann: - Che filastrocca è mai questa? Rivoglio indietro i miei soldi.
Melanie: - Quando Nostradamus è in trance, dice quartine che devono essere interpretate.
Hahnemann: - Interpretate un corno. Questo idiota farnetica e dice solo parole senza senso. E' stordito, distratto, confuso; è gonfio e pieno di flatulenze; per di più non si capisce niente di ciò che dice.
Poi, rivolto alla moglie, il medico tedesco ordinò: - Andiamocene via, qua perdiamo solo il nostro tempo.
Nostradamus li guardò con odio. Prima che i due coniugi uscissero, gridò contro di loro: - Dall'Oriente verrà il cuore Punico / A travagliare Adria e gli eredi / Rotulei / Accompagnato dalla flotta Libica / Tremate Maltesi e vicine isole vuote.
Melanie: - Dio mio, a cosa si riferirà?
Hahnemann, scuotendo la testa, tornò verso l'indovino e disse: - Buon uomo, prenda della Nux moscata, vedrà che dopo starà meglio.
Ma Nostradamus si era nuovamente addormentato.